venerdì 23 maggio 2008

Project Loop. Seminario B

Ciao Paola abbiamo pubblicato il materiale sul nostro blog puoi commentarlo?
Grazie!

2 commenti:

Paola_B ha detto...

Ciao ragazze!
Allora...la maglia strutturale non funziona....i pilastri non possono piombare al centro del corridoio di distribuzione agli appartamenti che è già stretto (di solito si cerca di metterli nei muri); l'interasse dei pilastri può anche variare sempre tenendo conto del rapporto tra interasse e altezza delle travi.
Gli appartamenti sono distribuiti male e hanno un sacco di spazio sprecato...i corridoi sono larghi quanto le camere (la larghezza dei corridoi dovrebbe essere 1,20m) e le camere sono piccole...non c'entrerebbe neanche un armadio; dovete rispettare gli standard di dimensionamento minimo...9 mq per la camera singola, 14 per la matrimoniale, il bagno largo almeno 1,80 m, ecc; se fate 3 camere da letto dovete fare almeno 2 bagni e se lo fate nella zona giorno ci vuole l'antibagno... inoltre vi siete dimenticate la cucina, però avete disegnato le poltrone!!! Cmq sarebbe meglio fare 3 appartamenti con 3 tagli diversi:uno da 100mq, uno da 65 mq e 1 o 2 da 50 mq più o meno, così capite bene quello che ci può andare …
L'appartamento ad est in particolare non capisco perché abbia l'ingresso tanto spostato...insomma dovete ottimizzare meglio gli spazi e la struttura non deve essere d’intralcio.
Inoltre la zona scala-ascensori deve essere compartimentata da muri taglia fuoco ed accessibile attraverso porte tagliafuoco...
e non sarebbe sbagliato mettere in maniera simmetrica delle scale di sicurezza...ricordiamoci che stiamo progettando un grattacielo … vedetevi le normative antincendio mi raccomando!!
Il pianerottolo della scala potrebbe non spezzarsi, ma continuare la parete inclinata di vetro che avete fatto a Sud … e gli ascensori potrebbero essere più vicini alle scale per non creare quell’incrocio abbastanza brutto di muri a N-O.
Per quanto riguarda il Comportamento Bioclimatico vi mando sulla e-mail il progetto di un Edificio direzionale a St. Veit/Glan Di Georg W. Reinberg che combina insieme diverse strategie di sistemi solari che, prese singolarmente non sono così potenti come i sistemi tradizionali ma, combinate insieme, consentono di avere la climatizzazione, l'acqua calda e l'energia anche in maniera superiore.
Iniziate a fare anche un modellino tridimensionale ed un plastico per capire meglio tutto ciò …
Buon lavoro
Paola

Anonimo ha detto...

che cazziatone.....con i fiocchi